Parole a segno. Le lingue dei sordi

Parole a segno. Le lingue dei sordi

La storia dell'educazione dei sordi comincia verso la fine del XVII secolo. Gli abati L'Epée e Sicard svilupparono un metodo per associare i segni alla parola scritta. Nacque così la lingua dei segni. Negli anni venti del novecento comparvero i primi apparecchi acustici, poi affinati in sofisticati impianti cocleari, strumenti in grado di restituire alcune funzionalità uditive. Oggi i metodi per la riabilitazione dei bambini sordi si distinguono in oralismo, sistema misto e bilinguismo. Come funzionano? Cosa è il cued speech? Quali sono le pratiche più diffuse nel mondo?

(È garantito il servizio di interpretariato in LIS, a cura di Genny Conte)

 

 

 

 

 

se ne parlerà con

Lisa Danese: linguista - EURAC

Francesca Bonfioli: medico otorinolaringoiatra - Gruppo Rovereto Impianti Cocleari

 

modera

Valentina Bergonzi: curatrice science cafè - Comunicazione scientifica - EURAC

 

 

Performance artistica in musica e LIS di Antonio Pellegrino e Aliendee

 

Musica con Aliendee - Human Boxing - Roma // Nido Sound - Bolzano

 

In collaborazione con l'Istituto di Comunicazione Specialistica e Plurilinguismo

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